9° Coppa Schneider internazionale Gavirate (Varese)

5-6 settembre

L'M 7 dal varesino Carlo Martegani, vincitore della gara

Come è tradizione a Coppa Schneider conclusa ne facciamo il sunto per ricordare quanto accaduto.

Sono aumentate le presenze straniere ed è ritornato qualche vecchio amico - il simpatico G. Webb - Oxford - accanto a nuovi esordienti mentre le presenze italiane sono in calo. Ci auguriamo sia un calo occasionale non dovuto... a capricci e speriamo in meglio per il 1988. In contemporanea alla 9° Coppa S. si è svolta la 19° Coppa Europa - Idro F3A.

Veniamo alla S.: a giudizio unanime si è trattato di una splendida edizione! Dalla Francia Vassel annunciava l'iscrizione di un Piaggio Pegna P.C. 7. Nessuno avrebbe scommesso sulle sue possibilità di volo e invece HA VOLATO! È stata un prova superlativa e tutti abbiamo vissuto momenti di vera emozione.

Iscritti 14 modelli di cui sette francesi, cinque italiani, uno inglese ed uno svizzero-inglese.

La prova a terra inizia puntualmente e cosi quella di Volo sotto l'attenta regia di Sergio Tamborini e della Gent.le Sig.ra Alfia e i Giudici Sigg. Jean De Besombes Ferdinando Galè e Silvio Taberna (Francia/Italia) iniziano ad esaminare dando i loro voti - a terra ed in volo - ed alla fine il loro operato risulterà equamente espresso in modo corretto verso tutti i concorrenti. La gara inizia - cosa assai gradita - con condizioni meteo in peggioramento.

Ci sono le prime difficoltà: qualche motore non parte e qualche decollo non avviene, ma i voli si sgranano con regolarità. Le nubi si fanno minacciose e intorno al lago già piove ma noi ne veniamo risparmiati. Nel momento in cui vola l'M.7 di Martegani si alza un bel vento e il Pilota Comolli fa la sua bella fatica a concludere il volo. Il modello supera la prova e al termine dei cinque sofferti giri effettua un perfetto ammaraggio a conclusione forse della più balla manche dal pilota in tanti anni di gare S. Un lungo applauso accoglie la fine del volo cosi come raccolgono applausi tutti gli altri concorrenti tanto che al termine della prima manche qualcuno afferma di aver vissuto forse la miglior edizione delle nove S.

È la volta dal Piaggio P.C.7: decolla ed è in volo! Forse per l'emozione e molto per la scarsa visibilità nel cielo scuro Alain perde il controllo ed il modello impatta in modo brusco con la superficie.

Il Piaggio Pegna P.C. 7 dal francese Alain Vassel che è riuscito a volere al contrario dal vero esemplare che non è mai decollato

Un caloroso applauso sottolinea la magnifica performance ed il costruttore-pilota Vassel riceve i complimenti incondizionati di tutti i presenti. Il vero idrocorsa costruito nel 1931 per partecipare alla vera Coppa S. non aveva mai volato: la replica dell'idromodello ha invece VOLATO.! È stata la dimostrazione che le teorie dal progettista Ing. Pegna erano esatte. Forse solo la mancanza di tempo e non certo l'ingegno difettarono a quell'epoca e venne a mancare un idrovolante - bellissimo nel disegno e valido nei concetti tecnici - che avrebbe detto la sua in difesa dei nostri colori nella vera S.

Immediato il recupero - svolto quest'anno con capacità e tempestività dai nostri Soci Bai Enrico e Bernacchi Luciano - e prosecuzione dei lanci con leggero miglioramento delle condizioni meteo.

La seconda Prova di Volo, di domenica pomeriggio con sole splendido e tanto azzurro è stata altrettanto vissuta e con la presenza di tanto pubblico e appassionati. Qualcuno dei Concorrenti non poteva fare meglio di quanto fatto il giorno prima ma qualcuno ci ha provato cercando la rivincita. È stata une serie ininterrotta di voli: Requet - grande amico della S. - stava andando veramente bene ma nel tentativo di stringere sempre di più la virata è finito.. a bagno. L'esordiente Jean Doyen effettuava un ottimo lancio con il suo S.5 mentre il team Fagioli riusciva a mandare in volo solo l'M. 33. Il Fiat C. 29 - che aveva volato il 1 ° Maggio in Francia - a Thonon Les Bains - per quell'edizione di S. - non ha voluto ripetere la bella prova mentre l'S. 65 non è ancora a punto con i motori. Quasi come quello vero!! Un augurio per gli amici Giorgio e Mauro: arrivederci ancor più agguerriti nel 1988!

Vassel coadiuvato da tutti i suoi amici ha riparato il modello durante l'intera mattinata e si è presentato per la 2a prova. Malauguratamente ha mancato il decollo nelle due prove disponibili mentre nella terza fuori gara - è di nuovo andato in volo e dopo un ottimo pilotaggio con veloci passaggi si presenta davanti ai giudici con un perfetto ammaraggio sulle pinne. Nuovo vibrante e lungo applauso e tanta e vera emozione per chi sa della passione e della volontà che anima un costruttore di modelli volanti di questo livello. Bravi tutti gli amici francesi che hanno lavorato sodo per ripresentare il P.C.7 in gara: è stata una vera dimostrazione di capacità e passione e un segno tangibile che la S. raduna Eromodellisti con la A. maiuscola.

CLASSIFICA FINALE SCHNEIDER

1 ° Martegani Carlo, M7, 1, 2202.4; 2° Martegani Carlo, Sopwith, 1, 2035.5; 3° Vassel Alain, S 65, F, 2017.5; 4° Vassel Alain, Morane 1923, F, 1997; 5° Doyen Jean, Supermarine S5, F, 1993; 6° Requet Jean Claude, Bernard HV120, 1914; 7° Fagioli Giorgio, M33, I, 1907; 8° Denoyer Patrick, Bernard HV120, F, 1660; 9° Webb George, S5, GB, 1595; 10° Prudhomme Thierry, M67, F, 1570; 11 ° Fagioli Mauro, C29, 1, 1133; 12° Vassel Alain, PC7, F, 1121; 13° Fagioli Giorgio, S65, I, 1054; 14° Moore John Newport, 1913, CH, 984.

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